Officine psicoanalitiche

Il gruppo Officine Psicoanalitiche nasce nel marzo 2016 tra il serio e il faceto, il goliardico e l’impegnato. All’interno di un legame di amicizia tra colleghi orientati dalla psicoanalisi, matura un interesse pulsante verso il lavoro dello psicoanalista milanese Elvio Fachinelli.
Oltre ad incontrarsi per lavorare sui suoi testi, il gruppo ha partecipato a diversi incontri e convegni connessi alla vasta produzione teorico clinica di Fachinelli, intrecciando l’interesse per la politica alla psicoanalisi e contaminandosi con il suo particolare sguardo rivolto a questioni reali e problematiche di attualità così care a questo autore.
Propendiamo per un lavoro condiviso e corale in cui ciascuno possa dar voce al proprio e soggettivo incontro con i testi, alla luce della propria esperienza di lavoro e personale. Coltiviamo un interesse per il “politico” non inteso come il funzionamento burocratico-gerarchico delle istituzioni, quanto piuttosto come “sommovimento”, come ama definirlo Fachinelli, ovvero tendiamo l’orecchio a quei nuclei di sofferenza e disagio sociale che spesso sono occasione di invenzione di soluzioni inedite e costruite dal basso. Siamo per un lavoro che, così come accade nella pratica analitica, sostituisca il giudizio e le soluzioni precostituite con l’ascolto attento e lo sguardo rivolto al dettaglio e allo stesso tempo a un orizzonte di possibilità.
Per questo, accanto agli incontri di studio, abbiamo portato avanti delle attività aperte a tutti, in primis il laboratorio Fachinelli, che ha mosso i suoi passi nel 2017 a partire da alcuni testi scelti, senza dimenticare le linee di ricerca ereditate da Freud e Lacan. Il secondo ciclo di incontri aperti ha riguardato la tematica della memoria, che abbiamo esplorato a partire da letteratura, poesia e filosofia.
L’obiettivo è quello di incalzare la contemporaneità inserendosi negli interstizi del cambiamento, evitando di guardare nostalgicamente al passato e al recupero di mitologie di edipiche, cercando nelle periferie il cuore dell’umanità, nel futuro il nutrimento per la memoria.