Centro Formazione Permanente

Nel corso del seminario su Lacan e la psicoanalisi tenuto nell’anno accademico 1963-1964, Louis Althusser ebbe ad affermare che una delle principali difficoltà che incontrano gli psicoanalisti è quella di tradurre i dati dell’esperienza della loro pratica in concetti teorici capaci di spiegare cosa avviene all’interno del percorso di cura. Ciò che costituisce lo specifico della loro professione (la pratica analitica, per l’appunto) fatica, in effetti, a collocarsi dentro un sistema teorico che lo fondi e lo giustifichi, e che, soprattutto, limiti il rischio di una sua riduzione a una prasssi ineffabile e misteriosa.
Proprio per questo motivo, il CFP ha scelto di dedicare le attività di formazione del 2018 a un lavoro teorico-clinico sul caso: nelle sei giornate programmate, sei casi di psicoanalisi ‘avanzata’ saranno presentati da un analista e discussi, nel corso della prima sessione, da un collega che avrà il compito di introdurre il dibattito fornendo indicazioni sulle questioni della diagnosi, della direzione della cura, del transfert, ecc. Nella seconda sessione, altri due colleghi estrarranno dal materiale clinico i temi teorici che riterranno caratterizzanti la logica del caso e rilevanti per la sua costruzione.