Presentazione

L’Associazione Lacaniana Italiana di psicoanalisi ha come scopo principale il sostegno della causa della psicoanalisi e la formazione permanente dello psicoanalista. L’Associazione Lacaniana Italiana di psicoanalisi è un’entità giovane ma non giovanilista; è organizzazione leggera ma con solide radici; è impegnata a limitare all’essenziale le sue strutture burocratiche, ma non è senza fondamento.

È Associazione e non Scuola, affinché il legame associativo orizzontale tra ‘pari’ prevalga su quello verticale orientato verso ‘il Maestro’, allo scopo di favorire al più alto grado la messa al lavoro plurale delle particolarità del desiderio di ciascuno.

È lacaniana, perché il suo riferimento dottrinale è l’insegnamento di Jacques Lacan.

È italiana, per affermare la necessità di favorire uno stile che sia proprio, autonomo, originale e non un derivato regressivo dipendente da un ideale purista di matrice francese che spesso ha imposto una relazione con gli altri paesi di tipo colonialista favorendo inibizione, dogmatismo e assenza di creatività teorica e istituzionale.

La difesa del “molteplice” è insieme fondamento e guida del funzionamento istituzionale dell’Associazione Lacaniana Italiana di psicoanalisi, perché una collettività che non sa assegnare il giusto valore alle differenze soggettive è destinata a generare patologia. Qualunque comunità si occupi in via prioritaria della sua tutela dall’alterità finisce, infatti, per trasformare questa difesa in una grave malattia istituzionale. La storia, l’esperienza e la riflessione psicoanalitica c’insegnano che le istituzioni facilmente precipitano nel “regime dell’Uno”. Contro questa tendenza mortifera l'Associazione è impegnata a costruire, custodire e valorizzare lo spazio per un esercizio effettivo della pluralità.

La scommessa dell’Associazione Lacaniana Italiana di psicoanalisi tiene conto di una preoccupazione che già Lacan aveva formulato ne L’étourdit, nel 1972: “la mia impresa sembra disperata perché è impossibile che gli analisti formino gruppo. Ciononostante quello psicoanalitico è proprio il discorso che può fondare un legame sociale ripulito da qualsiasi necessità di gruppo”. La forma del legame associativo punta a sostenere il desiderio singolare e a limitare le derive immaginarie del collettivo.

Chi fa parte dell’Associazione Lacaniana Italiana di psicoanalisi è consapevole del fatto che quanto più una Comunità non tiene conto del diverso dall’Uno e misconosce le singolarità irriducibili, in nome della difesa dell’Uno, tanto più è destinata alla propria implosione. Nel momento in cui un “sistema immunitario” diventa ipertrofico, completamente orientato a proteggere la vita dalle potenziali minacce, allo stesso tempo insidia la vita stessa. Quando la difesa di un organismo o di una comunità viene elevata alla massima potenza, la stessa difesa diventa una malattia, a volte mortale, una malattia immunitaria.

L’Associazione Lacaniana Italiana di psicoanalisi nasce per sperimentare la possibilità di un nuovo senso di comunità psicoanalitica che non vada ricercato nell’appartenenza, ma, al contrario, nell’apertura, nell’alterazione degli equilibri, nell’offerta di opportunità. Da questa prospettiva, ritiene che lo spazio comunitario non sia uno spazio da salvaguardare, ma uno spazio esposto all’alterità. Per questo motivo si propone di preservare al proprio interno la ‘molteplicità’, a fronte del rischio - che le istituzioni analitiche storicamente corrono - di precipitare nel ‘regime dell’Uno’.

La difesa del ‘molteplice’ è insieme fondamento e guida del funzionamento sia sul versante interno, sia su quello esterno all’organizzazione stessa. In tal senso sul lato interno l’Associazione Lacaniana Italiana di psicoanalisi

  1. Tutela e valorizza la possibilità di sviluppare aspetti dell’insegnamento di J. Lacan in una prospettiva di ricerca sganciata da ogni dogmatismo e da ogni velleità di ortodossia. L'Associazione Lacaniana Italiana di psicoanalisi intende promuovere la crescita e la diffusione della psicoanalisi lacaniana attraverso la soggettivazione del messaggio di Lacan. Per questo rifiuta ogni pretesa di istituire al proprio interno una ‘lettura’ ufficiale del testo e promuove il dibattito tra posizioni e ottiche diverse, riservando un posto al suo interno anche a soci, che pur non esercitando attività clinica, contribuiscono allo studio ed alla diffusione del pensiero di J.Lacan sul versante della cultura contemporanea, della filosofia e della sociologia.
  2. Verifica le dinamiche istituzionali che si sviluppano al proprio interno. L'Associazione Lacaniana Italiana di psicoanalisi non contempla una organizzazione gerarchica; non attribuisce cariche. Il suo funzionamento è garantito da un Coordinamento Nazionale che ha la struttura di un cartello (composto da cinque membri) e che rinvia all’assemblea dei soci ogni decisione. Il Coordinamento Nazionale ha lo scopo di rendere operativo il regolamento associativo, riservandosi di sottoporre all’assemblea dei soci questioni che esulano da quanto stabilito. La sua funzione prevalente è quella di sondare il clima istituzionale e di indagare su possibili derive antidemocratiche; lo scopo del proprio compito ‘diagnostico’ consiste nel permettere all’associazione di prendere atto di quanto si verifica al suo interno e di trattare eventuali malfunzionamenti.

Contemporaneamente sul versante esterno l’Associazione Lacaniana Italiana di psicoanalisi:

  1. Si occupa di promuovere e di indagare gli effetti della conclusione della cura psicoanalitica e della formazione dell’analista.
  2. Ribadisce la scelta di campo lacaniana collocata dal lato del desiderio soggettivo, mettendo in risalto la distanza dai modelli clinici il cui obiettivo fondamentale coincide con il mero adattamento del singolo al sistema sociale.
  3. Valorizza produzioni dei diversi orientamenti freudiani, capaci di sostenere il soggetto contro ogni compressione e deriva conformistica
  4. Impegna le energie dei propri membri nella prosecuzione del lavoro di dissodamento del campo dell’inconscio, così come avviato da Freud e da Lacan.

L’Associazione promuove inoltre attività di studio in piccoli gruppi (non vincolati nel numero alla forma stabilita per il cartello), seminari, giornate di lavoro, conferenze, convegni, pubblicazioni e altro. Le sue attività sono proposte da sedi locali – gruppi di colleghi che fanno riferimento allo stesso territorio – o da singoli soci – in accordo con il Coordinamento Nazionale.

Inoltre sostiene e alimenta legami nazionali e internazionali con altre associazioni, gruppi o scuole che si ispirano all’insegnamento di J. Lacan al fine di rendere possibile il confronto tra posizioni differenti del lacanismo, nella convinzione che la ‘frammentazione del monolite teorico’ costituisca una risorsa per l’apertura di nuove prospettive.

Blog Lettera

Nell’ambito delle attività di ALIPSI e della rivista LETTERa, vi informiamo della nascita di un blog dal titolo “LETTERa. Psicoanalisi e contemporaneità”.
http://lettera.alidipsicoanalisi.it/

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