a cura di Maria Teresa Rodriguez e Laura Iozzi
Mimesis Edizioni, 2019

In questo volume sono raccolti i contributi di un folto gruppo di psicoanalisti, che per un biennio hanno lavorato insieme per approfondire la questione sempre attuale della formazione dell’analista. A tale scopo si sono tenuti tre incontri, due a Milano e uno a Parigi, nel corso dei quali sono state riprese e riesaminate alcune proposte di Freud e Lacan. Accanto alle formulazioni classiche, i partecipanti hanno proposto punti di vista originali per rileggere la formazione dell’analista e aggiornare lo stato della ricerca, tenendo conto dei risultati più recenti. Se Lacan definiva impossibile la trasmissione della psicoanalisi, era per segnalare che il problema della formazione ha a che fare con il reale.
Anche se ogni contributo tocca diversi aspetti della formazione, si è scelto di suddividere il materiale in quattro sezioni, sulla base degli argomenti che ogni autore tratta in modo approfondito.
Il risultato è un’ampia disamina dei punti cruciali con cui si devono confrontare oggi gli psicoanalisti.

INDICE

Laura Iozzi
Prefazione

I sezione: la teoria

  • Massimo Recalcati
    Il mare della formazione
  • Maria Teresa Rodriguez
    Le impasse della formazione
  • Silvia Lippi
    La formazione teorica
  • Angelo Villa
    La teoria e il plurale
    Alcune considerazioni personali
  • Patrick De Neuter
    A proposito dell’insegnamento nella formazione dello psicoanalista ieri e oggi

II sezione: l’analisi personale

  • Gerard Pommier
    Aver fatto un’analisi è sufficiente per diventare analisti?
  • Andrea Baldassarro
    Quel che resta della formazione degli analisti
  • Alain Vanier
    Aporie della formazione
  • Gisèle Chaboudez
    A proposito di alcune conseguenze del momento della passe
  • Franco Lolli
    Come un moderno Pantagruele
  • Francesco Stoppa
    Il desiderio dell’analista alla prova dei fatti
  • Francesco Vandoni
    Due interventi sulla comunità psicoanalitica
  • Claire Gillie
    “Il lampo della passe”

III sezione: la clinica

  • Celya Herbin
    Effetti dell’etica singolare dello psicoanalista sulla tecnica
  • Pierre Marie
    Controllo o didattica? Sulla formazione tecnica degli analisti
  • Patrick Landman
    Peculiarità della formazione degli psicoanalisti nelle cure di soggetti psicotici
  • Marie Pesenti-Irrmann
    La fabbrica del caso

IV sezione: l’istituzione

  • Anna Zanon
    Formazione e istituzione
  • Marisa Fiumanò
    La formazione degli analisti in Italia tra passe e regolamentazione giuridica
  • Laura Porta
    I legami tra analisti e i loro effetti sulla formazione
  • Emanuela Mundo
    Formazione dell’analista e istituzione: un incontro possibile?
  • Lorenzo Vita
    Fine analisi e istituzioni analitiche

Note bio-bibliografiche autori

Maria Teresa Rodriguez è psicoterapeuta e psicoanalista. Membro fondatore e Membro analista di ALIpsi. Docente titolare presso l’IRPA e membro del suo coordinamento scientifico. Membro del Jonas Onlus dalla sua fondazione. È curatrice del volume Puoi perdermi? di Elsa Coriat (2012), con Giovanni Mierolo de Il disagio della bellezza (2006) e con Simona Bani di Sublimazione, sintomo, creazione – Annali del Dipartimento clinico IRPA (2016).

Laura Iozzi è psicoterapeuta di orientamento lacaniano, Membro fondatore di ALIpsi, presidente del Jonas Trieste Onlus, docente tutore presso l’IRPA e titolare di PhD in psicologia dello sviluppo, conseguito presso l’Università di Trieste.